CIO Corner

Chiamaci: +39 345 255 9509

Giuseppe Ingletti ha conosciuto AUSED la prima volta nel 2004. Più tardi è diventato Consigliere dell’Associazione con l’obiettivo di contribuire al suo sviluppo. Di seguito una sua recente intervista.

 

Da quanto tempo sei in Aused e cosa significa per te l’associazione?
Ho conosciuto l’associazione nel 2004, e successivamente ho accolto l’invito ad avere un ruolo più attivo, mi sono candidato nel Consiglio con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo dell’associazione, in quanto credo che AUSED possa ambire ad essere il “VERO” punto  di riferimento per la “community ICT” in Italia.
Inoltre, se sapremo realizzare la nuova strategia di sviluppo e rinnovamento, inquadrandola in un contesto più ampio che sia coerente con le priorità che ci siamo dati, potremo sicuramente essere un attore importante e riconosciuto anche dalle istituzioni.
1. Responsabilità verso il Paese che per noi è responsabilità delle Aziende e verso le Aziende associate, ovvero saper “creare valore per le Aziende”, questo è un ruolo che ci compete come associazione;
2. Sguardo al  futuro e valorizzazione dei giovani , non esclusivamente in senso anagrafico, ma come categoria logica che comprende tutti coloro che provano a fare qualcosa e si mettono in gioco, in un mondo sempre più dominato dalle chiacchiere e quindi  saper “valorizzare le esperienze ed al tempo stesso  creare anche un percorso professionale per i JR e le nuove leve”;
3. Innovazione e ricerca della produttività come motori dello Sviluppo Economico, possiamo essere

un driver notevole in Italia nella misura in cui sapremo capitalizzare tutte le competenze e le capacità che sappiano  aggregare, orientandole nella giusta direzione.

 

Nel tuo ruolo di IT executive  quali sono i benefici che hai tratto dall’associazione?  
L’associazione mi ha permesso di ampliare il mio network di conoscenze ed è un formidabile facilitatore di relazioni, infatti mi ha consentito di conoscere ed apprezzare molti colleghi e professionisti del settore sia in ambito aziendale che in quello universitario, ma soprattutto l’associazione mi ha aiutato a trovare il giusto contesto di collaborazione per analizzare e risolvere alcuni importanti questioni che non possono essere affrontate esclusivamente nell’ambito della propria azienda ma necessitano di uno spazio di discussione più ampio. Infine l’associazione è un termometro di quanto avviene nel settore in Italia.
 
Quali sono i progetti caldi di Aused che ti vedono impegnato?
Quest’anno il progetto più importante per l’associazione è quello di comunicare meglio le proprie capacità di creare valore, riuscendo a convincere gli associati e tutti coloro con i quali sapremo entrare in contatto, che AUSED è la realtà che veramente può aiutare i professionisti  ICT e le Aziende nelle quali questi operano.

Per far ciò ho focalizzato le mie attenzioni su due fronti importanti:
1. Rivitalizzare il rapporto col mondo Universitario per rinforzare quel ponte tra la conoscenza (scuola e teoria) e la sua applicazione (pratica ed esperienza),  reindirizzando i comportamenti dei professionisti e delineando i ruoli che cambiano, come ad esempio il Demand Manager che deve mutare da Ascoltatore ad Innovatore e Promotore, oppure quello del Program Manager che non può più essere solo un Organizzatore ma deve diventare un Influenzatore ed Orchestratore, entrambi possono essere i principali attori nell’abilitare quel percorso di trasformazione del “Capire per Fare” indispensabile per cogliere le reali esigenze e le vere prospettive dell’azienda tramite la valorizzazione delle competenze e delle esperienze, in un mix che può condurci realmente all’individuazione di quelle NEXT-practice innovative, che anche in questi momenti difficili possono spingere l’organizzazione aziendale alla continua ricerca delle migliori soluzioni che bilanciano la competizione con la collaborazione sia dei singoli come nelle organizzazioni del nostro ecosistema.  Inoltre questa rinnovata collaborazione col mondo universitario vuole valorizzare le nuove leve lanciando e finanziando alcune iniziative rivolte all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro  sia con l’istituzione di alcune borse di studio che con l’attivazione di percorsi di collaborazione ed apprendimento all’interno delle aziende associate.

2. Riposizionare le logiche di “sourcing” rispetto al mondo delle LICENZE SOFTWARE e quindi raccogliere sotto una regia complessiva tutte le iniziative relative al tema del “licencing” incluso il ruolo degli operatori dell’offerta : licenze usate, contratti di manutenzione, clausole unilaterali, audit, etc….
In questo modo riusciamo a determinare le principali opportunità che possono essere perseguite anche nel breve periodo.

 

Quali speranze riponi sulla possibilità che il mercato delle licenze usate decolli in Italia e che ruolo potrà ricoprire AUSED in questo processo?
Sono convinto che una maggior attenzione al tema delle licenze usate possa contribuire a riequilibrare i rapporti tra la domanda e l’offerta, ed in particolare l’associazione ha la capacità di aggregare la domanda rendendola consapevole del nuovo ruolo che può giocare sia in termini di movimento d’opinione che di gruppo di acquisto.
Per far ciò, abbiamo avviato l’analisi di questo tema seguendo tre percorsi paralleli:
(a) Valutazione degli aspetti legali in ambito italiano ed europeo (con riferimento anche ai mercati più maturi di quello italiano);
(b) Esplorazione dell’Offerta, con riferimento ai produttori del software ma soprattutto ai nuovi player che si propongono di mediare le transazioni;
(c) Raccolta delle osservazioni e delle necessità degli attori della Domanda, in tutte le sue espressioni, dai CIO / IT Manager / IT Executive a tutti coloro che si trovano ad affrontare l’acquisto, l’eccesso e le problematiche di gestione delle licenze software.
Tutto ciò permetterà di avere un quadro strutturato e consistente delle opportunità che si aprono per effetto della sentenza della Corte Europea (C-128/11 ) ma al contempo anche di conoscere i rischi e le eventuali controindicazioni, insite in questa occasione.

 

Un augurio per Aused?
Riuscire ad implementare e comunicare il  nuovo percorso che abbiamo disegnato, continuando ad esprimere ed al tempo stesso raccogliere l’entusiasmo dei colleghi intorno a noi.
Diventare più numerosi per essere più influenti, oggi in Italia e domani in Europa.

(Intervista a cura di Andrea Provini)

 

PROFILO: Beppe Ingletti, dal 2003 in Fiera Milano ricopre il ruolo di Direttore ICT e dal 2012 segue anche i progetti di internazionalizzazione del Gruppo.
In Fiera Milano ha ricreato la funzione ICT dopo il processo di privatizzazione, ha introdotto soluzioni ERP, CRM e SCM, ha strutturato la linea di business dei servizi TLC a valore, ha avviato e conduce l’integrazione di un importante società acquisita all’estero (organizzazione, processi, strumenti, asset informativi).
Nella sua carriera, Beppe Ingletti ha sviluppato la sua esperienza professionale e manageriale nel Change Management (Risorse Umane,  Processi e Organizzazione), nell’ Information Technology, nelle Telecomunicazioni, negli Approvvigionamenti Tecnici (selezione, contrattualistica e negoziazione) e negli Shared Services. Ha diretto strutture organizzative molto articolate e condotto progetti complessi,  procedendo anche in contesti di START-UP sia di Funzione che di BUSINESS .  
Ha iniziato nel settore BANCARIO e poi ha proseguito nel campo dei servizi/prodotti FINANZIARI e nella relativa rete COMMERCIALE; successivamente ha sviluppato le proprie competenze e capacità anche nell’ambito dei servizi e degli impianti nelle UTILITIES multiservizio (Gas, Water, Waste, Energy) ed ha poi operato nel comparto della produzione di software e della fornitura di servizi di consulenza IT e FINANCIAL DATA providing nel ruolo di Direttore Organizzativo e Direttore Generale della divisione Operations.

Agenda AUSED

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Scopri i GdL e Osservatori AUSED

Segnalato da AUSED

Gruppo AUSED FARMA online

AUSED ti invita a frequentare il Gruppo FARMA di AUSED su Linkedin. Per partecipare è richiesta l'iscrizione, in quando si tratta di un Gruppo Chiuso riservato a chi opera in ambito informatico nel settore Farmaceutico.
Vieni a trovarci!

Gruppo AUSED GUPS online

AUSED ti invita a frequentare il Gruppo GUPS di AUSED su Linkedin. Per partecipare è richiesta l'iscrizione, in quando si tratta di un Gruppo Chiuso riservato a utilizziatori e prospect delle soluzioni SAP.
Vieni a trovarci!

Appuntamento Online!

AUSED ti invita a frequentare il Gruppo generale AUSED su Linkedin: siamo già oltre 300!

Vieni a trovarci!

Telefono Amico AUSED

 

Partner AUSED

S5 Box

CB Login

Register

You need to enable user registration from User Manager/Options in the backend of Joomla before this module will activate.